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Il Tetto Verde

La Bioedilizia parte dal Tetto

Il tetto è il tallone d’Achille delle nostre case, perché è qui che avviene circa il 25-35% delle dispersioni termiche. E quando batte il sole, le nostre tegole possono raggiungere tranquillamente anche gli 80°C! Una soluzione ideale per mantenere sia il tepore in inverno che il raffrescamento nel periodo estivo, è scegliere di realizzare un “tetto verde”. Si tratta di rivestire di vegetazione, parzialmente o completamente,  il tetto di un edificio. Applicabile sia a tetti piani che a falde, la copertura è generalmente composta da un “pacchetto” di più strati, che comprende:

  • Membrana impermeabile antiradice
  • Strato di separazione e protezione del manto impermeabile
  • Strato di drenaggio e accumulo idrico
  • Tessuto di filtro
  • Substrato colturale
  • Vegetazione

Un tetto ricoperto di vegetazione, quindi, non è un semplice elemento decorativo, ma rappresenta un ottimo sistema isolante che offre molteplici benefici all’ uomo e alla natura. In definitiva, con questo sistema restituite a piante e piccoli animali quegli spazi vitali che sono venuti a mancare dal terreno tramite la costruzione e, al contempo, vi garantite una serie di indiscutibili vantaggi economici.

Perchè Conviene?

Garantisce un forte risparmio energetico

Un comune tetto piano può fare registrare temperature fino a 21⁰C superiori rispetto a quelle di un tetto verde. Quest’ultimo, infatti, riduce in misura significativa le necessità di attivazione degli impianti di condizionamento nel periodo estivo e fornisce un isolamento adeguato durante l’inverno, garantendo un notevole risparmio energetico. L’investimento in un tetto verde viene ammortizzato in 8-21 anni.

Riduce le infiltrazioni

Si è portati a pensare che un tetto verde aumenti il rischio d’infiltrazioni. In realtà, avviene l’esatto contrario: i vari strati di materiale, necessari alla sua realizzazione, costituiscono un isolamento, la cui efficacia risulta difficile da raggiungere con i metodi tradizionali. Questo spessore protegge la membrana di impermeabilizzazione del tetto dagli influssi atmosferici e la rende meno esposta agli sbalzi di temperatura, preservandola da un rapido deterioramento e, di conseguenza, da eventuali crepe che favoriscono le infiltrazioni.

Migliora il microclima abitativo

La copertura a verde contribuisce significativamente alla riduzione dell’inquinamento urbano: il fogliame, che eleva l’umidità dell’aria e riduce la velocità del vento, riesce a intrappolare le polveri sottili, che vengono sottratte all’atmosfera. Si riducono anche l’inquinamento acustico e quello elettromagnetico. Secondo uno studio dell’Università di Kassel, infatti, una copertura a verde con 15 cm di substrato leggero è in grado di assorbire circa il 94,4% delle emissioni, nel campo di frequenza della rete telefonica mobile cellulare. Inoltre, offre nuovi habitat per la fauna selvatica, ha minore impatto ambientale e regola l’accumulo di acqua piovana restituendone una parte all’atmosfera. Si evitano così il sovraccarico delle reti di scarico e i conseguenti allagamenti.

Ulteriori Vantaggi

  • Ha un effetto termicamente equilibrante
  • E’ molto efficiente nell’isolamento acustico
  • Aumenta il valore dell’edificio
  • Ha un’elevata longevità
  • Protegge dalle intemperie
  • Contribuisce alla riduzione di co2 nell’ambiente;
  • Su un ampia superficie piana offre la possibilità di realizzare un orto o un giardino.

Verde Estensivo o Verde Intensivo?

Non esiste solo una tipologia di verde pensile. Dobbiamo distinguere le coperture a verde estensivo da quelle a verde intensivo. Le prime necessitano di una minore manutenzione perché prevedono vegetazione a sviluppo contenuto, con piante basse; sono più leggere, ma possono essere percorse solo per il controllo e la cura. Nel secondo caso, invece, possiamo realizzare dei veri e propri giardini, inserendo anche piante a mezzo busto, vivibili come un qualunque altro ambiente esterno alla casa.

Verde estensivo

In questo tipo di copertura, la vegetazione è composta principalmente da sedum, ma aggiungendo qualche pianta aromatica o perenne, si possono realizzare dei bei paesaggi. Il substrato che ne garantisce il mantenimento è composto soprattutto da parti minerali e in minor misura da parti organiche, deve essere in grado di accumulare sostanze nutritive e acqua e di offrire sufficiente spazio alle radici. L’acqua in esubero deve essere convogliata verso gli scarichi. Per questo è necessario progettare con cura le pendenze e l’utilizzo di un elemento di accumulo e drenaggio adatto. Tra l’elemento di accumulo e il substrato viene posato un tessuto che svolge la funzione di filtro per le parti fini, garantendo il drenaggio. Per un inverdimento estensivo con soli sedum si consigliano minimo 8 cm di substrato. Inclusi gli elementi di vegetazione, filtro, accumulo e drenaggio, il peso è di circa 120 kg/m². Per un inverdimento estensivo con sedum e perenni, si consigliano minimo 10 cm di substrato. Inclusi gli elementi di vegetazione, filtro, accumulo e drenaggio, il peso è di circa 150 kg/m².

Le caratteristiche tecniche principali di questo sistema, sono:

  • spessore tra gli 8 e i 15 cm;
  • peso compreso tra i 70 e i 250 kg/mq
  • manutenzione limitata a 1-2 interventi l’anno
  • irrigazione limitata alla fase iniziale
  • scelta delle specie utilizzabili limitata
  • calpestabili solo per la manutenzione

Verde intensivo

Questo sistema viene preferito quando si dispone di un’ampia superficie piana (ad esempio, il tetto di un garage o un terrazzo) e richiede, quasi sempre, l’impianto di irrigazione. Il verde intensivo permette, infatti, di realizzare veri e propri prati pensili, ma anche giardini di vario tipo.
Lo spessore delle stratificazioni è superiore ai 15 cm. I costi sono maggiori di quelli previsti per il verde estensivo e proporzionali alla complessità dell’intervento.

Le caratteristiche tecniche principali sono:

  • spessore della stratificazione da 20 a 150 cm
  • peso compreso tra i 20 e i 2000 kg/mq
  • manutenzione ricorrente
  • ampia scelta delle specie disponibili
  • irrigazione artificiale necessaria
  • fruibili come giardini