Impermeabilizzazioni
Italtetti, forte della sua esperienza e della competenza acquisita negli anni ha appreso che il maggior numero di danneggiamenti degli edifici sono attribuibili ad infiltrazioni o fessurazioni causate dall’acqua.
Per questo motivo interveniamo, per evitare futuri problemi, con sistemi impermeabilizzanti pre-getto per quanto concerne la costruzione di piani interrati o seminterrati, riparazioni di venute d’acqua e impermeabilizzazioni a spinta positiva e negativa.
Essendo posatori certificati di prodotti realizzati dall’azienda VOLTECO, leader nel campo delle impermeabilizzazioni e della protezione, siamo in grado di rilasciare una garanzia decennale sui nostri interventi. VOLTECO infatti ha sottoscritto una convenzione con la "Compagna Reale Mutua" per offrire una polizza assicurativa che andrà a coprire eventuali danni imputabili alle infiltrazioni.
Altro aspetto da non sottovalutare e da seguire con molta cura, è quello delll’impermeabilizzazione di terrazzi, balconi e marciapiedi. Grazie all’esperienza dei nostri tecnici qualificati, decidiamo con quali materiali intervenire tra una vasta gamma di prodotti come ad esempio il sistema impermeabilizzante AQUASCUD o PLATIVO editi da VOLTECO o SCHLUTER SYSTEM DITRA.
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Le Membrane Bituminose
Con il termine membrana bitume-polimero si definisce un prodotto utilizzato in edilizia per l'impermeabilizzazione delle coperture e caratterizzato da una tecnologia particolare, sviluppata principalmente in Italia.
Circostanze di vario genere, fra le quali la scoperta della polimerizzazione stereospecifica del polipropilene, ad opera del professor Natta, portarono i produttori italiani a scorgere la possibilità d'utilizzo, insieme al bitume, del propilene atattico (residuo di lavorazione di quello isotattico).
Nasceva così la membrana bitume-polimero, caratterizzata anche dal suo abbinamento con nuovi tipi di armatura tra cui il velo-vetro e più tardi il "tessuto non tessuto" di poliestere. La membrana bitume-polimero è un materiale composito che nasce dalla sinergia di due componenti:
- Compound bituminoso, a base di bitume distillato modificato con polimeri (mescola)
- Supporto, componente fibrosa di diversa natura sintetica o minerale (armatura).
I due elementi costitutivi si integrano a vicenda esaltando le loro qualità individuali. La mescola bituminosa garantisce impermeabilità e durabilità, mentre l'armatura conferisce al manufatto proprietà meccaniche ed una migliore ripartizione dei carichi.
I principali componenti della mescola sono il bitume ed i polimeri che vengono aggiunti per migliorare le proprietà fisiche, meccaniche e di stabilità termica, che nel bitume distillato tal quale sono piuttosto limitate.
Polimeri impiegati:
SBS e/o similari
Polimeri Elastomerici.
Al bitume conferiscono:
- ottima adesività anche a caldo;
- ottima lavorabilità alle basse temperature;
- migliore resistenza alle sollecitazioni meccaniche;
- comportamento elastico.
APP e/o similari
Polimeri Elastoplastomerici.
Ottenuti dalla polimerizzazione del propilene e/o delle olefine.
Al bitume conferiscono:
- ottima lavorabilità (necessita di minor fiamma);
- basso peso specifico (a parità di peso più spessore);
- migliore resistenza ai raggi UV;
- maggiore resistenza al calore;
- migliore pedonabilità.











