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Isolanti

Che spessore di isolante ci vuole per sfruttare gli incentivi del 36 o 55%?

Non è una questione di spessore dell'isolante che determina la condizione di poter godere o meno dello sgravio fiscale previsto dal D.L. n°185/08 o dalla legge n°296/07 e successive modifiche ed integrazioni. Per sfruttare l'incentivo dello sgravio fiscale è necessaria una valutazione dell'edificio dal punto di vista energetico che di solito viene fatta da un termotecnico ed in base a ciò ed hai dovuti calcoli verrà determinato lo spessore ed il tipo di materiale più idoneo al fine di rientrare nei canoni di legge.

Impermeabilizzare senza isolare ?

A causa delle precipitazioni sempre più consistenti ed a nuovi prodotti di impermeabilizzazione come "la guaina", il "derbygum", ecc... ovvero la classica membrana bituminosa che và saldata a fiamma, anni fà è stato fatto spesso l'errore di applicare tali prodotti direttamente sul solaio di copertura laddove la struttura sottostante era in legno e non isolata. Questa soluzione nel tempo ha creato spesso più danni che vantaggi in quanto la condensa generata nell'abitazione ristagnava nel sottotetto completamente impermeabile e veniva assorbita dalla struttura in legno o nel caso di strutture in laterocemento venivano a crearsi delle infiltrazioni. Il nostro consiglio è sicuramente di impermeabilizzare il tetto tenendo conto di questo aspetto, isolarlo il più possibile sia per evitare questo problema che per trarne i benefici climatici. Dove non fosse previsto un isolamento e fosse necessario impermeabilizzare con prodotti che non consentono la dovuta traspirazione andranno previsti degli areatori per consentire il deflusso di condensa.

Poliuretano o polistirene ?

Il poliuretano espanso rigido ha costituito una delle più grandi novità nel campo dell'isolamento termico, due sono le qualità essenziali:
1) valore bassisimo della conducibilità termica (quindi grandi proprietà isolanti), dovuto al basso valore della conducibilità termica del gas che sostituisce l'aria nelle celle. Questo notevole potere isolante è, tuttavia, soggetto a diminuire leggermente nel tempo per effetto della diffusione fra tale gas e l'aria esterna;
2) possibilità di produzione "in situ" per iniezione.
Dopo un primo periodo di diffidenza per la tossicità dei gasutilizzati per spruzzarlo sulle superfici da isolare il poliuretano, attualmente, può essere considerato del tutto sicuro e, probabilmente, il migliore isolante termico sotto il profilo dell'efficacia.
Il polistirene o polistirolo sintetizzato è un materiale altamente versatile e performante che deve il particolare successo alle sue qualità, alla facilità di lavorazione ed alla praticità d’uso che lo rendono unico in molteplici impieghi nel settore dell’industria e dell’edilizia, a differenza del poliuretano mantiene praticamente integre le proprie caratteristiche nel tempo, studi dimostrano che dopo un secolo le proprietà isolanti rimangono praticamente inalterate a differenza del poliuretano.

Qual'è il miglior isolante?

Il miglior isolante in assoluto è l'aria... per questo stanno prendendo sempre più mercato i tetti ventilati, prendendo in esame invece gli isolanti "solidi", non penso che esista "il miglior isolante" ogni tipo di materiale ha le sue caratteristiche sia dal punto di vista termico, sia più in generale a livello di compatibilità ambientale, di permeabilità all'umidità, di isolamento acustico.
Oltre alla resistenza termica di un pannello, bisogna tenere anche conto dell'inerzia termica del pannello stesso, ad esempio il polistirene e il polistirolo ha ottime caratteristiche sulla resistenza termica, ma non altrettanto sull'inerzia, il sughero potrebbe invece essere una buona mediazione tra una resistenza termica elevata e uno sfasamento apprezzabile.

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